"Secondo alcuni ricercatori, i videogame che infiammano gli animi dei giocatori ed inducono in loro uno stato d’animo positivo aumentano la creatività, ma, strano a dirsi, uno studio ha dimostrato anche che i giocatori che non si fanno coinvolgere troppo e hanno uno stato d’animo negativo e irrequieto sono quelli che registrano il livello più alto di creatività.
Il professore S. Shyam Sundar, fondatore, tra l’altro, del Media Effects Research Laboratory, afferma che c’è bisogno di defocalizzare l’attenzione per essere creativi. Questo perché, quando si ha uno scarso interesse verso qualcosa o si è un pò giù di tono, si tende a focalizzare i dettagli diventando più analitici.
Sundar, ed una delle sue studentesse, Elizabeth Hutton, stanno tentando di capire che valore possono avere i videogiochi come veicoli per migliorare le caratteristiche che ogni singola persona possiede, tra le quali anche la creatività.
Divertimento a parte, i videogame sono visti come una seria e valida tecnologia di comunicazione e insegnamento: molte istituzioni li usano per aumentare il grado di apprendimento di una particolare materia, o per insegnare ai propri dipendenti a prendere decisioni difficili in minor tempo. [..]"
Questa è solo una parte, per leggerlo\visualizzarlo tutto vai a questa pagina: i videogiochi ci rendono creativi.
Nell'articolo si parla di vari test per scoprire come un videogioco possa influire, positivamente e non, sui giocatori. I risultati ottenuti, hanno dimostrato che i videogiocatori tristi\felici risolvono più velocemente i problemi e hanno più idee e che quelli rilassati\arrabbiati sono meno creativi dei precedenti.Se avete tempo e voglia, leggetelo e poi fatemi sapere che ne pensate; io l'ho trovato molto interessante e...rassicurante.

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